I libri in testa
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Stagione 2017/2018


Elvio Cipollone

Flavia Gasperetti

Michele Governatori

Giuseppe Ierolli

Andrea Pomella

Nadia Terranova



Elvio Cipollone è nato nel 1954 alle Cese, un paese della Marsica in provincia dell'Aquila.
Attualmente vive e lavora a Roma.
Ha pubblicato due romanzi: Una sera d'inverno nel 1998 e Crac nel 2002, entrambi a tiratura limitata ormai esauriti.
Attualmente è disponibile in rete il suo terzo romanzo, La stanza dei segni.
Anch'egli ha aperto un blog
Risponde all'indirizzo di posta elettronica: elcip@libero.it


Flavia Gasperetti vive a Roma, traduce e scrive. Ha collaborato con racconti, recensioni e articoli a Pagina 99, Rivista Studio, Il Manifesto, Abbiamo le Prove, Minima & Moralia. Ha partecipato all’antologia di racconti Quello che hai Amato (a cura di Violetta Bellocchio, Utet 2015).


Michele Governatori è nato nel 1972 a Mondavio, nelle Marche. Ha poi vissuto a Milano e dal 2001 si è stabilito a Roma.
Nel 2002 ha iniziato a collaborare attraverso racconti e recensioni con la rivista di narrativa contemporanea "Fernandel", e proprio l'editore Fernandel nel febbraio 2003 ha pubblicato il romanzo d'esordio Venere in topless, di tono grottesco-fantapolitico.
A ottobre 2004 è uscito il secondo romanzo, Il paese delle cicogne, pubblicato da Foschi Editore, una storia di adozione di un bimbo all'estero dall'impostazione decisamente più realistica.
Il terzo romanzo, La città scomparsa, uscito nell'autunno 2006 per i tipi di Barbera Editore, racconta la storia di un balordo progetto di colonizzazione turistica realizzato e poi abbandonato.
Nel 2012 con Terre di Mezzo è uscito Carbonio.
Legge soprattutto contemporanei italiani e americani. Impazzisce per Richard Yates e Kurt Vonnegut.


Giuseppe Ierolli è il più vecchio del gruppo e, perciò, anche il più saggio. Infatti, è quello che legge di meno.
Lavorava in banca. Il momento che amava di più della giornata lavorativa era quello in cui poteva sedersi alla sua scrivania e sognare la pensione; ora il sogno è diventato realtà.
A quindici anni è andato per caso all'Opera dove c'era l'Otello di Verdi. Da allora non ha più smesso di ascoltare musica.
Qualche anno fa ha avuto un colpo di fulmine per Emily Dickinson e ha deciso di tradurre in italiano tutte l'opera di questa solitaria poetessa americana. A luglio 2009 ha terminato le traduzioni dickinsoniane, ha cominciato a dedicarsi a a Jane Austen e ha finito di tradurre tutte le sue opere e le sue lettere nel gennaio 2013, quando, insieme a quattro appassionate austeniane, ha fondata la Jane Austen Society of Italy (JASIT).
Nel 1997 ha ideato e messo in rete un sito dedicato agli incipit letterari: ora ce ne sono più di quattromila.
È un lettore-ascoltatore puro: non ha mai scritto una riga o una nota. O meglio, qualcosa l'ha scritta:
- Emily Dickinson, Vi intreccerò in eteree collane, a cura di Giuseppe Ierolli, Edizioni Fili d'Aquilone, 2012
- Giuseppe Ierolli, Jane Austen si racconta, Utelibri, 2012
- Emily Dickinson, Lettere d'amore, a cura di Giuseppe Ierolli, ilSaggiatore, 2014


Andrea Pomella è nato a Roma nel 1973. Vive a Roma nord, con grande disappunto dei più.
In gioventù ha pubblicato monografie d’arte su Caravaggio e su Van Gogh, e un libro sui Musei Vaticani. Poi, con la fine della gioventù e l’inizio dell’età matura, ha mollato l’arte e si è dato alla pauperologia, ha allora dato alle stampe il saggio sulla povertà 10 modi per imparare a essere poveri ma felici (Laurana, 2012). È però maturato così poco che a quarant'anni ha avuto la malsana idea di scrivere un romanzo: La misura del danno (Fernandel, 2013).
Da molto tempo ha un blog che un po’ pretenziosamente si chiama Stella d’Occidente.
È un flâneur – per dirla con Perec – interessato a “quello che succede quando non succede nulla”.


Nadia Terranova (1978), Nadia Terranova (1978), è nata a Messina e vive a Roma.
È laureata in filosofia e dottore di ricerca in storia moderna.
Nel 2015 è uscito per Einaudi Stile Libero il suo romanzo Gli anni al contrario.
Per ragazzi ha scritto Le nuvole per terra (Einaudi Ragazzi, 2015), Le mille e una notte (illustrazioni di Christopher Corr, lanuovaFrontiera jr, 2013), Storia d'agosto, di Agata e d'inchiostro (Sonda, 2012), Bruno il bambino che imparò a volare (illustrazioni di Ofra Amit, Orecchio Acerbo, 2012; Premio Napoli, Premio Laura Orvieto, tradotto in Spagna e in Polonia), Caro diario ti scrivo, con Patrizia Rinaldi, (Sonda, 2011, menzione Nisida-Roberto Dinacci al Premio Elsa Morante Ragazzi, premio Mariele Ventre).
Ha ideato e curato l’antologia-ricettario Scrittori in cucina (Jar, 2010).
Ha firmato il personaggio di Floriana per Il cavedio, un romanzo collettivo (Fernandel, 2011).
Ha pubblicato racconti in riviste e antologie e qualche volta scrive anche per il teatro. Collabora regolarmente con le pagine culturali di alcune testate, tra cui IL Magazine, mensile del Sole 24 ore.
Se volete farla felice regalatele uno dei libri fuori catalogo della sua wish list e una cena a base di mirtilli e patatine fritte.
Il suo blog: nadiaterranova.com


Soci fondatori

Monica Auriemma
Paolo Beneforti
Alessio Brandolini
Elvio Cipollone
Fiamma Giuliani
Michele Governatori
Giuseppe Ierolli
Federico Platania


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