I libri in testa
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Giovedì 22 novembre 2012, ore 19.15
Roma, Libreria Altroquando
Faccia a faccia con
CUORE DI CANE
di Michail Bulgakov





L'incipit


Y-у-у-у-у-у-гу-гугу-уу! О, гляньте, гляньте на меня, я погибаю! Вьюга в подворотне ревет мне отходную, и я вою с нею. Пропал я, пропал! Негодяй в грязном колпаке - повар столовой нормального питания служащих Центрального Совета Народного Хозяйства - плеснул в меня кипятком и обварил мне левый бок. Какая гадина, а еще пролетарий! Господи, боже мой, как больно! До костей проело кипяточком. Я теперь вою, вою, вою, да разве воем поможешь? 




U-u-u-u-u-hu-huh-huu! Oh, guardatemi, sto morendo. La bufera sotto il portone mi urla il deprofundis, e io ululo con lei. Sono perduto, perduto. Un mascalzone col berretto sudicio - il cuoco della mensa per l'alimentazione normale degli impiegati del Consiglio Centrale dell'Economia Nazionale - mi ha gettato addosso dell'acqua bollente e mi ha ustionato il fianco sinistro. Che serpe, e oltretutto è un proletario. Signore, Dio mio, che dolore! Fino alle ossa mi ha trapassato quell'acqua bollente. E adesso ululo, ululo, ma forse che ululare serve?
(traduzione di Emanuela Guercetti)




U-u-u-u-u-uhu-hu-huuu! Oh, guardatemi, sto per morire! La tempesta nel portone mi ulula il de profundis e io mugolo con lei. Sono finito, finito! Una canaglia col berretto bisunto, il cuoco della mensa per l'alimentazione normale degli impiegati del Soviet Centrale dell'Economia Nazionale, mi ha versato addosso dell'acqua bollente e mi ha scottato il fianco sinistro. Che bestia, e pensare che è un proletario! Oh, Signore, mio Dio che male! L'acqua bollente mi ha corroso l'osso e adesso mugolo, mugolo, mugolo, ma serve forse a qualcosa?
(traduzione di Nadia Cicognini)




U-u-u-u-u-u-hu-hu-huu!... guardatemi, muoio. E il mio ululato si confonde con quello della tormenta che così, attraverso il portone, mi canta la sua messa da morto. È finita per me, proprio finita. Un individuo schifoso, con quel suo lurido berretto, il cuoco della mensa per l'alimentazione normale degli impiegati del Consiglio Centrale dell'Economia Nazionale, si è preso il gusto di sbattermi addosso una pentola d'acqua bollente e mi ha mandato in malora il fianco sinistro. Brutta carogna! E sì ch'è un proletario!... Santissimo Iddio, che male mi fa! Quell'acqua diabolica m'ha lessato la carne fino all'osso, e ho un bell'ululare, tanto non serve a nulla!
(traduzione di Giovanni Crino)




U-u-u-u-u-u-uhi-uhiuhi-u-u! Oh. guardate, guardate, io sto morendo! La bufera sotto al portone mi canta il suo canto funebre, e io ululo con lei. Perduto, sono perduto! Un mascalzone con il suo berretto lercio - il cuoco della mensa per l'alimentazione normale degli impiegati del Soviet centrale dell'Economia popolare - mi ha schizzato addosso dell'acqua bollente e mi ha scottato il fianco sinistro. Che canaglia, e per di più si tratta di un proletario! Signore Dio mio, che male! L'acqua bollente è penetrata fino alle ossa. E adesso ululo, ululo, ululo, ma a che mi servirà questo mio ululare?
(traduzione di Serena Prina)





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