I libri in testa
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Giovedì 15 maggio 2014, ore 19.15
Roma, Libreria Altroquando
Faccia a faccia con
MANSFIELD PARK
di Jane Austen

nel bicentenario della prima edizione:
9 maggio 1814



Mansfield Park è forse il romanzo più complesso e sfuggente di Jane Austen, e sicuramente quello che nel tempo ha avuto le interpretazioni più diverse, da quella di conduct-book, ovvero di romanzo morale incentrato sulla figura senza macchia di Fanny Price, a quella di lavoro in cui si può rintracciare la più sottile vena ironica e parodica della scrittrice. D'altronde l’autrice teneva molto a questo romanzo, visto che dopo aver letto la recensione sulla "Quarterly Review" di Walter Scott a Emma (l’opera successiva pubblicata alla fine del 1815), una recensione molto lunga, articolata e sicuramente positiva, nella quale Scott aveva citato due dei romanzi precedenti: Ragione e sentimento e Orgoglio e pregiudizio, scrisse al suo editore: "Vi restituisco la Quarterly Review con molti Ringraziamenti. L'Autrice di Emma credo non abbia ragione di lamentarsi del trattamento ricevuto - salvo per la totale omissione di Mansfield Park. - Non può non dispiacermi che un Uomo così intelligente come il Recensore di Emma lo consideri talmente indegno di nota."
In occasione del bicentenario della prima edizione, cercheremo di scoprire i segreti di questo romanzo, forse il meno popolare ma che alcuni considerano il capolavoro di Jane Austen.

Giuseppe Ierolli




L'incipit


About thirty years ago, Miss Maria Ward of Huntingdon, with only seven thousand pounds, had the good luck to captivate Sir Thomas Bertram, of Mansfield Park, in the county of Northampton, and to be thereby raised to the rank of a baronet's lady, with all the comforts and consequences of an handsome house and large income.


Mansfield Park, trad. Ester Bonacossa della Valle di Casanova e Diana Agujari Bonacossa, De Agostini, Novara, 1983.
Introduzione di Giulio De Angelis.

Circa trent'anni fa, Miss Maria Ward di Huntingdon, con sole settemila sterline di dote, ebbe la fortuna di conquistare Sir Thomas Bertram, di Mansfield Park, nella contea di Northampton, e di essere pertanto elevata al rango di moglie di baronetto, col titolo di Lady e con tutti gli agi e vantaggi di una bella casa e di una grossa rendita.


Mansfield Park, trad. Simone Buffa di Castelferro, Garzanti, Milano, 1997.
Introduzione di Enrico Groppali.

Circa trent'anni prima, Miss Mary Ward, di Huntington, provvista di una dote di sole settemila sterline, aveva avuto la fortuna di conquistare Sir Thomas Bertram di Mansfield Park, nella contea di Northampton, e di raggiungere così la posizione di moglie di baronetto, con tutti gli agi e le prerogative che vanno uniti al possesso di una bellissima casa e di rendite cospicue.


Mansfield Park, trad. Laura De Palma, in: Jane Austen, Romanzi, Rizzoli, Milano, 2008.

Circa trent'anni fa, Miss Maria Ward di Huntington, con sole settemila sterline, ebbe la buona sorte di affascinare Sir Thomas Bertram di Mansfield Park, nella Contea di Northampton, e di venire quindi promossa al rango di moglie di un baronetto, con tutte le comodità e i vantaggi di una bella casa e una rendita cospicua.


Mansfield Park, trad. Luca Lamberti, Einaudi, Torino, 2013.
Introduzione di Roberto Bertinetti.

Una trentina d'anni fa, Miss Maria Ward di Huntingdon, con una dote di sole settemila sterline, fu tanto fortunata da conquistare Sir Thomas Bertram di Mansfield Park, nella contea di Northampton, e di essere così elevata al rango di moglie di baronetto, con tutti i privilegi e le comodità di una bella casa e di una cospicua rendita.


Mansfield Park, trad. Maria Felicita Melchiorri, Newton Compton, Roma, 2009.
Introduzione di Ornella De Zordo.

Circa trent'anni fa, Miss Maria Ward di Huntingdon, con sole settemila sterline di dote, ebbe la fortuna di conquistare Sir Thomas Bertram, di Mansfield Park, nella contea di Northampton e di essere, in questo modo, elevata al rango di Lady, moglie di un baronetto, con tutti gli agi e le conseguenze derivanti da una casa sontuosa e da una rendita considerevole.


Mansfield Park, trad. Simona Sangiorgi, Rusconi Libri, Santarcangelo di Romagna (RN), 2012.

Sono trascorsi circa trent'anni da quando Miss Maria Ward, di Huntingdon, con una dote di sole settemila sterline, aveva avuto la bella fortuna di conquistare Sir Thomas Bertram di Mansfield Park, nella contea di Northampton, e di essere quindi elevata, con il titolo di Lady, al rango di moglie di baronetto, e a tutti i conseguenti agi e benefici che una bella casa e una rendita cospicua possono offrire.


Il romanzo completo, in traduzione italiana e testo originale a fronte, lo trovate nel sito curato dal libro in testa Giuseppe Ierolli: jausten.it, dove è possibile anche scaricare la traduzione in formato PDF.




Gli articoli su Mansfield Park nel sito della
Jane Austen Society of Italy (JASIT)

jasit.it


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