I libri in testa
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Sabato 13 novembre 2010, ore 18
Roma, Libreria Croce
Incontro con l'opera di
J. D. SALINGER



Sul nostro blog trovate la cronaca della serata.





Michele Governatori, Alessio Brandolini, Giuseppe Ierolli, Nadia Terranova, Fiamma Giuliani, Elvio Cipollone


Gli incipit


Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com'è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo, quella roba mi secca, e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio d'infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale sul loro conto. Sono tremendamente suscettibili su queste cose, soprattutto mio padre. Carini e tutto quanto - chi lo nega - ma anche maledettamente suscettibili. D'altronde, non ho nessuna voglia di mettermi a raccontare tutta la mia dannata autobiografia e compagnia bella.

Il giovane Holden, trad. Adriana Motti, Einaudi, Torino, 1997 [1961]
(tit. orig. The Catcher in the Rye, 1951).




Un giorno ideale per i pescibanana
Nell'albergo c'erano novantasette agenti pubblicitari di New York e tenevano le linee interurbane talmente monopolizzate che la ragazza del 507 dovette attendere la sua chiamata da mezzogiorno fin quasi alle due e mezzo. Ma non rimase con le mani in mano. Lesse in una rivista femminile un articolo intitolato Il sesso: paradiso... o inferno. Lavò il pettine e la spazzola. Tolse la macchia dalla gonna del tailleur nocciola. Spostò il bottone sulla camicetta di Saks. Strappò due peli da poco spuntati alla superficie del neo. Quando finalmente la centralinista fece il numero della sua stanza, se ne stava seduta nel vano della finestra e aveva quasi finito di laccarsi le unghie della mano sinistra.

Nove racconti, trad. Carlo Fruttero, Einaudi, Torino, 2007 [1962]
(tit. orig. Nine Stories, 1953 [1948-1953]).




Franny
Anche se c'era un bel sole, sabato mattina era di nuovo tempo da cappotto, non da soprabito, com'era stato tutta la settimana e come tutti avevano sperato continuasse durante il gran week-end, il week-end dell'incontro con lo Yale. Dei venti e più giovanotti in attesa alla stazione che le loro ragazze arrivassero col dieci-e-cinquantadue, non più di sei o sette erano fuori sul marciapiede freddo e scoperto. Gli altri, senza cappello e avvolti nel fumo, erano sparsi in gruppetti di due, di tre o di quattro, per la sala d'aspetto riscaldata. Parlavano con voci nelle quali, quasi senza eccezione, risuonava l'accento dogmatico dei college, come se ciascuno di quei giovanotti, nelle sue stridule battute, stesse liquidando una volta per tutte un qualche profondissimo problema che il mondo degli estranei, dei profani, aveva, magari apposta, inutilmente complicato per secoli.

Franny e Zooey, trad. Romano Carlo Cerrone e Ruggero Bianchi, Einaudi, Torino, 2010 [1963]
(tit. orig. Franny and Zooey, 1961 [1955 e 1957]).




Alzate l'architrave, carpentieri
Una notte, circa vent'anni fa, durante un'epidemia di orecchioni della nostra enorme famiglia, Franny, la mia sorella più piccola, fu trasportata, lei, il suo lettino e tutto il resto, nella stanza che occupavo con mio fratello maggiore Seymour e che, a quanto pare, era priva di germi. Avevo quindici anni, Seymour ne aveva diciassette. Durante la notte, verso le due il pianto della nostra nuova compagna mi svegliò. Giacqui immobile in posizione neutrale per alcuni minuti, intento ad ascoltare il baccano, fino a quando udii o ebbi l'impressione che Seymour s'agitasse nel letto vicino al mio. A quel tempo tenevamo una lampadina tascabile sul tavolino da notte che separava i nostri due letti, per casi di emergenza che, a quanto ricordo, non si erano mai verificati. Seymour l'accese ed uscì dal letto.

Alzate l'architrave, carpentieri e Seymour. Introduzione, trad. Romano Carlo Cerrone, Einaudi, Torino, 2010 [1965]
(tit. orig. Raise High the Roof Beam, Carpenters and Seymour. An Introduction, 1963 [1955 e 1959).



Altri incipit li trovate nell'incipitario.


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