I libri in testa
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Sabato 5 novembre 2011, ore 18
Roma, Libreria Croce
Faccia a faccia con
IL GRANDE GATSBY

di Francis Scott Fitzgerald



Sul nostro blog trovate la cronaca della serata.




L'incipit


In my younger and more vulnerable years my father gave me some advice that I've been turning over in my mind ever since.
"Whenever you feel like criticizing anyone," he told me, "just remember that all the people in this world haven't had the advantages that you've had."
He didn't say any more but we've always been unusually communicative in a reserved way and I understood that he meant a great deal more than that. In consequence I'm inclined to reserve all judgments, a habit that has opened up many curious natures to me and also made me the victim of not a few veteran bores.


Negli anni più vulnerabili della mia giovinezza, mio padre mi diede un consiglio che non mi è mai più uscito di mente.
"Quando ti vien voglia di criticare qualcuno" mi disse "ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu."
Non disse altro, ma eravamo sempre stati insolitamente comunicativi nonostante il nostro riserbo, e capii che voleva dire molto più di questo. Perciò ho la tendenza a evitare ogni giudizio, una abitudine che oltre e rivelarmi molti caratteri strani mi ha anche reso vittima di non pochi scocciatori inveterati
(Traduzione di Fernanda Pivano, Mondadori, 1972)


Nei miei anni più giovani e vulnerabili mio padre mi diede un consiglio che non ho mai smesso di considerare.
"Ogni volta che ti sentirai di criticare qualcuno", mi disse, "ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i tuoi stessi vantaggi".
Non aggiunse altro, ma nel nostri riserbo siamo sempre stati sorprendentemente comunicativi e compresi che voleva sottintendere molto di più. Di conseguenza, sono incline a sospendere ogni giudizio, abitudine che mi ha aperto a un gran numero di persone strane e mi ha inoltre reso vittima di non pochi seccatori consumati.
(Traduzione di Tommaso Pincio, Minimum Fax, 2011)


Al tempo in cui ero assai più giovane e vulnerabile, mio padre mi diede un consiglio sul quale da allora continuo a riflettere.
"Quando ti viene voglia di criticare qualcuno", mi disse, "ricorda che a questo mondo non tutti hanno avuto i tuoi stessi vantaggi".
Non disse altro ma noi comunicavamo parecchio in un modo nostro e riservato e dunque capii che intendeva dire molto di più. È per questo che sono sempre propenso a sospendere il giudizio, abitudine che mi ha fatto conoscere parecchi soggetti interessanti e mi ha anche reso vittima di non pochi scocciatori di professione.
(Traduzione di Roberto Serrai, Marsilio, 2011)


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